Parole APERTE
Chi lavora nella comunicazione orienta decisioni e attiva emozioni, ma affidarsi per abitudine al maschile sovraesteso è come impaginare ogni progetto in Arial 12: funziona, ma è pigro.
Parole Aperte nasce da una convinzione semplice: il linguaggio inclusivo è un vantaggio creativo, non un obbligo ideologico. Con l’italiano standard usato con furbizia e mestiere abbiamo creato un Vocabolario per riscrivere le definizioni del nostro settore, una Cassetta degli attrezzi con esempi pratici da usare tutti i giorni e un Gioco per fare un po’ di ginnastica verbale divertendosi.